Report sulle tendenze di consumo degli integratori in Italia 2025-2026

Pubblicato da Body Nutrition Editorial Team il 05/03/2026 19:42 e modificato il 23/08/2026 11:33.

Come sta cambiando il mercato degli integratori alimentari in Italia? Gli ultimi dati disponibili mostrano un settore che continua a crescere e nel quale l'Italia mantiene un ruolo di primo piano in Europa.

Questo report raccoglie i principali dati disponibili nel 2025 e individua le tendenze degli integratori per il 2026, distinguendo i numeri già rilevati dalle evoluzioni del mercato che meritano di essere osservate nei prossimi mesi.

Quanto vale il mercato degli integratori in Italia?

Secondo i dati pubblicati da Unione Italiana Food, nel 2024 il settore degli integratori alimentari in Italia ha raggiunto un fatturato di 4,9015 miliardi di euro, con una crescita del 5,9% rispetto ai 4,628 miliardi registrati nel 2023.

Integratori alimentari e tendenze di consumo in Italia

Il dato conferma il peso economico del comparto e la continuità di una crescita che negli ultimi anni ha portato gli integratori a diventare una categoria sempre più rilevante nel mercato italiano del benessere.

Italia primo mercato europeo degli integratori

Gli ultimi dati comparativi disponibili confermano inoltre l'Italia come primo mercato europeo degli integratori alimentari. Nel 2023 il nostro Paese rappresentava circa il 26% del fatturato europeo del settore, davanti a Germania e Francia.

È importante però distinguere i diversi perimetri delle statistiche: dati relativi all'intero mercato, al solo canale farmacia o a specifiche categorie non sono direttamente confrontabili tra loro.

Il peso economico del settore

Un'analisi realizzata da Integratori & Salute con il supporto di PwC ha inoltre valutato l'impatto socioeconomico della filiera italiana. Lo studio, pubblicato nel 2025 e riferito ai dati 2023 di farmacia, parafarmacia e GDO, stima oltre 51.000 occupati sostenuti dal settore.

Il medesimo studio attribuisce alla filiera un contributo complessivo di circa 4,626 miliardi di euro al PIL, considerando effetti diretti, indiretti e indotti. Non si tratta quindi del fatturato del mercato, ma di una diversa misura dell'impatto economico complessivo.

Quali sono gli integratori più venduti in Italia?

I dati disponibili mostrano una domanda molto diversificata. Nel tradizionale canale farmacia, alcune categorie mantengono da anni una posizione particolarmente importante.

Probiotici

I probiotici si confermano una delle categorie principali. Nei dati relativi al 2023 il segmento generava nel canale farmacia circa 537,3 milioni di euro, pari al 15,2% del valore degli integratori venduti attraverso questo canale.

Sali minerali

Nel 2024 gli integratori a base di sali minerali hanno totalizzato nel canale farmacia 265,9 milioni di euro, con una crescita del 6,7% in valore. Le confezioni vendute sono state circa 14,9 milioni, in aumento del 3,4%.

Vitamine

Le vitamine restano un altro segmento centrale. Nel 2024 le vendite in farmacia hanno raggiunto circa 202,9 milioni di euro, registrando un incremento del 4,2% in valore e circa 12,6 milioni di confezioni vendute.

Questi dati mostrano che il mercato italiano non è trainato da una singola moda, ma comprende categorie consolidate legate a differenti esigenze nutrizionali.

Integratori sportivi: proteine, creatina e nutrizione per il fitness

Accanto al mercato tradizionale degli integratori alimentari esiste un segmento particolarmente rilevante per chi pratica attività fisica: quello della nutrizione sportiva.

Proteine in polvere, creatina, aminoacidi, carboidrati e altri prodotti dedicati allo sport rispondono a esigenze differenti rispetto alle categorie maggiormente vendute in farmacia.

Per questo è importante non confondere la classifica generale degli integratori venduti in Italia con le preferenze degli utenti che acquistano specificamente prodotti per palestra, bodybuilding, fitness o sport di endurance.

Chi cerca prodotti destinati all'attività fisica può confrontare le diverse tipologie nella categoria integratori sportivi.

Proteine in polvere

Le proteine in polvere rappresentano una delle categorie più riconoscibili della nutrizione sportiva. Whey concentrate, isolate, idrolizzate e proteine vegetali consentono di integrare più facilmente l'apporto proteico quando necessario.

Puoi confrontare le diverse formulazioni nella categoria proteine in polvere.

Creatina

Anche la creatina mantiene un ruolo importante nell'integrazione sportiva. L'interesse verso prodotti con formulazioni semplici e quantità chiaramente indicate in etichetta riflette una maggiore attenzione dei consumatori alla composizione effettiva degli integratori.

Dove comprano gli integratori gli italiani?

La distribuzione rappresenta uno degli aspetti più interessanti del mercato italiano. La farmacia mantiene storicamente una posizione dominante, ma il digitale ha ormai conquistato un ruolo stabile nel percorso di ricerca e acquisto.

Acquisto di integratori in farmacia e online

La farmacia resta il canale principale

Nei dati 2023 utilizzati da Integratori & Salute, la farmacia rappresentava il 77,9% del valore del mercato analizzato, con circa 3,538 miliardi di euro di vendite.

Seguivano la grande distribuzione con il 7,7%, le parafarmacie con il 7,6% e il canale online con il 6,9%.

Questi valori sono importanti perché chiariscono anche un errore frequente nell'interpretazione delle statistiche: i 3,538 miliardi non rappresentavano l'intero mercato italiano, ma esclusivamente il valore generato dalla farmacia.

E-commerce e ricerca online

Il peso dell'online non può essere valutato soltanto attraverso la quota di vendite. Il web viene utilizzato anche per informarsi, confrontare ingredienti, formati, prezzi e marchi prima dell'acquisto.

Per un e-commerce specializzato questo significa che contenuti informativi, guide e confronti possono avere un ruolo importante nel percorso che porta dalla ricerca iniziale alla scelta del prodotto.

Tendenze integratori 2026: cosa osservare

Non è possibile conoscere con certezza quali categorie cresceranno maggiormente durante tutto il 2026. I dati disponibili permettono però di individuare alcune direzioni già visibili nel mercato e nelle scelte dei produttori e dei consumatori.

Maggiore attenzione alla trasparenza

Ingredienti, quantità per dose, origine delle materie prime e informazioni facilmente comprensibili stanno assumendo un'importanza crescente. Il consumatore può confrontare più facilmente prodotti concorrenti e valutare la composizione prima dell'acquisto.

Formulazioni più semplici

Nel settore sportivo si osserva un interesse per prodotti nei quali sia immediatamente comprensibile ciò che viene assunto: proteine, creatina, elettroliti e altri ingredienti presentati con dosaggi chiaramente indicati.

Ingredienti di origine vegetale

Il comparto dei botanicals rimane significativo. Nel periodo agosto 2024-luglio 2025 gli integratori a base di ingredienti botanici hanno generato circa 566 milioni di euro, con una crescita del 2,2% in valore e circa 34,7 milioni di confezioni vendute.

All'interno del comparto botanico, i prodotti destinati al sistema gastrointestinale rappresentano una delle aree principali, mentre alcune applicazioni legate al sistema cardiovascolare hanno registrato una crescita particolarmente dinamica.

Online e contenuti informativi

La possibilità di confrontare rapidamente formulazioni e caratteristiche rende il digitale particolarmente adatto a categorie complesse come gli integratori. Per il 2026 è quindi ragionevole aspettarsi che contenuti informativi, schede prodotto complete e strumenti di confronto continuino ad avere un ruolo centrale nell'e-commerce specializzato.

Integratori e normativa: cosa deve sapere il consumatore

In Italia gli integratori alimentari sono prodotti alimentari, non farmaci. Non possono quindi essere presentati come prodotti destinati a prevenire, trattare o curare una malattia.

Prima dell'immissione sul mercato italiano l'etichetta dell'integratore deve essere notificata al Ministero della Salute. I prodotti che concludono positivamente la procedura vengono inseriti nel Registro degli integratori.

Anche le indicazioni nutrizionali e sulla salute utilizzate nella comunicazione commerciale sono regolamentate. Non è quindi sufficiente che un produttore disponga genericamente di uno "studio scientifico" per poter attribuire liberamente effetti terapeutici a un integratore.

Questo rende ancora più importante valutare i prodotti attraverso informazioni verificabili riportate in etichetta e distinguere l'integrazione alimentare dal trattamento di condizioni mediche.

Prodotti consigliati

Domande frequenti sul mercato degli integratori in Italia

Secondo gli ultimi dati pubblicati da Unione Italiana Food, nel 2024 il mercato italiano degli integratori alimentari ha raggiunto circa 4,9 miliardi di euro di fatturato, con una crescita del 5,9% rispetto al 2023.

Sì. Negli ultimi dati comparativi disponibili l'Italia rappresentava circa il 26% del valore del mercato europeo degli integratori, davanti a Germania e Francia.

Nel canale farmacia i probiotici rappresentano una delle categorie principali. Sali minerali e vitamine occupano a loro volta posizioni molto importanti nelle vendite. Il mercato della nutrizione sportiva segue invece dinamiche specifiche, con categorie come proteine e creatina.

La farmacia rimane il principale canale di vendita. Nei dati 2023 rappresentava circa il 77,9% del valore analizzato. Il canale online aveva una quota inferiore di vendite dirette ma svolge anche un ruolo importante nella ricerca e nel confronto dei prodotti.

Non esistono dati definitivi sull'intero 2026. Tra le tendenze da monitorare figurano maggiore trasparenza delle formulazioni, attenzione agli ingredienti e ai dosaggi, ruolo dei prodotti botanici e crescente importanza del digitale nel confronto e nell'acquisto degli integratori.